Presentazione
Durata
dal 30 Settembre 2025 al 1 Dicembre 2025
Descrizione del progetto
Le aree naturali protette hanno la primaria funzione di mantenere l’equilibrio ambientale di un determinato luogo, aumentandone la biodiversità.
L’istituzione delle aree della Rete Natura 2000, in attuazione delle direttive comunitarie, è risultata un’azione illuminata. Sono aree prioritarie nelle quali adottare misure di protezione
affinché le normative e gli accordi non restino sulla carta. La Sicilia, con la sua estesa Rete Natura 2000 – 20% del territorio, è uno straordinario laboratorio esperenziale.
La Sicilia dispone della Carta Natura e della Carta del Rischio Desertificazione, due documenti strategici che discendono da imponenti base dati georiferite.
Serve una presa di coscienza collettiva attraverso un processo di educazione alla responsabilità verso il futuro della vita sulla terra mettendo a frutto le potenzialità offerte da questi siti sottoposti a tutela.
Purtroppo si misconosce la rilevanza della Rete Natura 2000 e degli strumenti Carta Natura e Carta Rischio Desertificazione, fondamentali per la nuova programmazione degli interventi territoriali ambientali della regione.
INCONTRI
1. CONOSCENZA
2. CONSAPEVOLEZZA
Entrando nel merito
Tematica: RETE NATURA 2000
Tutte le aree naturali di particolare pregio dell’Unione Europea (perché caratterizzate dalla presenza di habitat di interesse comunitario o che ospitano popolazioni significative di specie animali e vegetali di interesse comunitario) si avviano a costituire la rete ecologica “Natura 2000”.
La Rete Natura 2000 è prevista dalla Direttiva comunitaria “Habitat”: la sua attivazione e la sua corretta gestione costituiscono non solo un vincolo di legge per tutti i Paesi membri che hanno ratificato la direttiva stessa, ma anche un preciso impegno politico confermato nel 2002, quando i Ministri dell’Ambiente di 28 paesi europei hanno firmato la dichiarazione “Natura 2000: un partenariato per la Natura”. Con questa dichiarazione, tutti gli Stati Membri e i Paesi Candidati hanno riaffermato il proprio impegno per la realizzazione della Rete Natura 2000 in Europa, enfatizzando in particolare una stretta collaborazione con i gruppi di interesse.
Tematica: SISTEMA CARTA NATURA
Il sistema Carta della Natura nasce come strumento di conoscenza necessario per definire “le linee fondamentali dell’assetto del territorio con riferimento ai valori naturali ed ambientali”. La cartografia è solo una delle fasi del sistema, che si configura come un Sistema Informativo Territoriale organizzato per raccogliere, studiare e analizzare l’informazione territoriale ecologicoambientale e metterla a disposizione dei vari centri decisionali del Paese, in primo luogo per contribuire alla individuazione di aree da tutelare. Mettere a punto uno strumento di conoscenza a supporto delle decisioni delle Amministrazioni preposte, col fine principale di individuare lo stato dell’ambiente naturale in Italia, evidenziando i valori naturali e di profili di vulnerabilità territoriale.
Tematica: RISCHIO DESERTIFICAZIONE
Un quinto dell’Italia è a rischio desertificazione. Bisogna contrastare questo fenomeno puntando sulla prevenzione e sugli interventi strutturali.
Spesso, quando si parla di desertificazione, si pensa a distese desertiche africane o al limite asiatiche. Il problema però riguarda anche l’Europa, Italia inclusa. Le cause sono molteplici, fra cui la cattiva gestione delle risorse d’acqua e la mancata valorizzazione dell’attività agricola sostenibile in alcune aree a rischio. Se il rischio è elevato lo si deve soprattutto ai cambiamenti climatici. L’aumento della temperatura e la diminuzione delle precipitazioni possono determinare o aggravare periodi di siccità. La desertificazione inciderà sempre più sull’agricoltura. Le aziende dovranno adeguare i sistemi di irrigazione, necessari a mente a basso consumo della preziosa risorsa idrica, e adottare tecniche di recupero e riciclaggio delle acque. Fra tutte le regioni italiane affette da rischio desertificazione la Sicilia detiene purtroppo il primato e non è più ammissibile eludere il problema.
MAN.I.TE.SI. – CONSAPEVOLEZZA
La Cultura Ambientale comporta una visione integrata delle problematiche che per essere affrontate correttamente devono essere necessariamente ampliate alle componenti sociali ed economiche. L’incontro persegue l’obiettivo di “Favorire la diffusione della cultura della sostenibilità in vista dell’attuazione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030”. Si intende promuovere e divulgare iniziative di informazione e formazione legate allo sviluppo sostenibile e, al contempo, sostenere il progressivo inserimento dell’educazione allo sviluppo sostenibile nei curricoli della scuola. L’incontro si prefigge altresì di stimolare e supportare l’eventuale partecipazione alla quarta edizione del concorso “Facciamo 17 goal. Trasformare il nostro mondo: l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile”.
L’incontro persegue la verifica degli obiettivi prefissati.
Obiettivi
● Incidere sul processo educativo
● Indurre stimoli per approfondimenti
● Sensibilizzare ai nuovi problemi ambientali
● Avvicinare ai valori autentici della Natura
● Inculcare la Cultura della Sostenibilità Ambientale
● Promuovere comportamenti virtuosi
● Rendere i discenti attori del messaggio ambientale
● Scoprire l’importanza dell’associazionismo ambientale
● Promuovere la cultura del governo sostenibile del suolo pratiche per combattere i cambiamenti climatici e il rischio desertificazione
Referenti
In collaborazione con
L’AssoCEA – Associazione per lo Sviluppo SOstenibile e Centro di Educazione Ambientale Messina Prof. Francesco Furnari
Partecipanti
Scuola secondaria di primo grado
Risultati
Gli studenti si sono dimostrati ampiamente interessati agli argomenti trattati e propositivi sulle azioni da sostenere per la tutela del territorio. La classe 3A ha ottenuto il primo premio per il lavoro sulla macchia mediterranea.







Luciano Leo
Docente e funzione strumentale